Internet consente una diffusione potenzialmente permanente delle informazioni. Notizie obsolete, vicende giudiziarie concluse o contenuti non più attuali possono continuare a incidere sulla reputazione di persone e imprese anche a distanza di molti anni.
Il diritto all'oblio rappresenta uno degli strumenti giuridici più importanti per tutelare l'identità personale e professionale nell'ambiente digitale.
Cos'è il diritto all'oblio
Il diritto all'oblio consiste nella possibilità di richiedere che determinate informazioni non più attuali o non più rilevanti cessino di essere accessibili e diffuse online.
La valutazione richiede un bilanciamento tra:
- diritto all'informazione;
- libertà di stampa;
- tutela della reputazione;
- protezione dei dati personali.
Quando può essere esercitato
Può riguardare:
- articoli di cronaca;
- procedimenti giudiziari conclusi;
- contenuti pubblicati online;
- informazioni obsolete;
- dati personali non più pertinenti.
L’assistenza legale fornita dallo studio comprende l'analisi preliminare del caso e la predisposizione delle richieste rivolte ai soggetti interessati: privati, professionisti, imprenditori, società.